Rischio Metereologico

“La neve è una configurazione di precipitazione atmosferica nella forma di acqua ghiacciata cristallina che consiste in una moltitudine di minuscoli cristalli di ghiaccio tutti aventi di base una simmetria esagonale e spesso, anche una geometria frattale, ma ognuno di tipo diverso e spesso aggregati tra loro in maniera casuale a formare fiocchi di neve.”

Il Rischio Meteorologico viene inteso come generica manifestazione di “condizioni climatiche avverse” che per tipologia (neve, ghiaccio, vento, ecc.) ed estensione possono determinare situazioni di pericolo e/o disagio per le infrastrutture e la popolazione interessata. Il rischio di eventi meteorologici rari, come nel Febbraio 2012, è costituito dalla possibilità che, su un determinato territorio si verifichino fenomeni naturali (definibili per la loro intensità eventi calamitosi) forti nevicate, raffiche di vento eccezionali, lunghi periodi di freddo intenso, in grado di provocare danni alle persone, alle cose ed all’ambiente.

Conoscere il RISCHIO!!!

Quando le temperature, nei bassi strati dell’atmosfera, si avvicinano allo zero, le precipitazioni assumono carattere di neve e a seconda dell’intensità e della persistenza del fenomeno possono accumularsi in maniera consistente al suolo, creando quindi problemi alla popolazione. Il fenomeno può interessare anche aree molto estese, coinvolgendo la totalità delle persone e delle attività del territorio. Inoltre, successivamente alle nevicata, in alcune situazioni le temperature scendono nettamente al di sotto dello zero, dando quindi luogo alla pericolosa formazione di lastroni di ghiaccio su strade e marciapiedi, costituendo un rischio ancora maggiore del manto nevoso sia per la stabilità e l’aderenza dei veicoli sia per l’equilibrio delle persone. Ai fini dell’allertamento, viene valutato il rischio di formazione di ghiaccio sulle strade di pianura e collina e la persistenza del fenomeno. Il dato importante per definire il livello di criticità quando nevica è quello dell’accumulo di neve al suolo in pianura (al di sotto dei 300 mt), in collina (tra i 300 e i 600 metri) o in montagna (tra i 600 e i 1000 metri). Un millimetro di pioggia corrisponde ad un centimetro di neve, e un piccolo spostamento dello zero termico può pertanto influenzare le previsioni anche in modo determinante. Ai fini dell’allertamento, viene valutato il rischio di formazione di ghiaccio sulle strade di pianura e collina e la persistenza del fenomeno.

…sei preparato?

Informati sull’evoluzione della situazione meteo, ascoltando i canali di informazione ufficiali locali. Procurati l’attrezzatura necessaria contro neve e gelo o verificane lo stato: pala e scorte di sale sono strumenti indispensabili per la tua abitazione o per il tuo esercizio commerciale; Presta attenzione alla tua auto che, in inverno più che mai, deve essere pronta per affrontare neve e ghiaccio, monta pneumatici da neve, consigliabili per chi viaggia d’inverno in zone con basse temperature, oppure porta a bordo catene da neve, preferibilmente a montaggio rapido.

Fai qualche prova di montaggio delle catene: meglio imparare ad usarle prima, piuttosto che trovarsi in difficoltà sotto una fitta nevicata.

Durante la nevicata, assicurati che il tetto del tuo stabile resista al peso dell’accumulo di neve che potrebbe provocare crolli. Preoccupati di togliere la neve dal tuo accesso privato o dal tuo passo carraio, non aspettare che lo faccia qualcun’altro per Te. Evita di utilizzare l’auto quando nevica, riducendo il traffico agevolerai le operazioni dei mezzi sgombraneve, se puoi lasciala in garage, altrimenti parcheggia correttamente la tua auto in maniera che non ostacoli.

Se sei costretto a prendere l’auto segui queste piccole regole di buon senso:

  • Libera interamente l’auto e non solo i finestrini dalla neve;
  • Tieni accese le luci per renderti più visibile sulla strada;
  • Mantieni una velocità ridotta, usando marce basse per evitare il più possibile le frenate.
  • Evita manovre brusche e sterzate improvvise;
  • Accelera dolcemente e aumenta la distanza di sicurezza dal veicolo che ti precede;
  • Ricorda che in salita è essenziale procedere senza mai arrestarsi. Una volta fermi è difficile ripartire e la sosta forzata della tua auto può intralciare il transito degli altri veicoli;
  • Presta particolare attenzione ai lastroni di neve che, soprattutto nella fase di disgelo, si possono staccare dai tetti;
  • Non utilizzare mezzi di trasporto a due ruote.

Dopo la nevicata ricorda che, è possibile la formazione di ghiaccio sia sulle strade che sui marciapiedi. Presta quindi attenzione al fondo stradale, guidando con particolare prudenza e se ti sposti a piedi scegli con cura le tue scarpe per evitare cadute e scivoloni.  

 

Ricordiamo inoltre, che i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli, che nel periodo dal 15 NOVEMBRE al 15 APRILE transitano sulla rete autostradale e/o stradale di competenza della Provincia di Roma di altitudine superiore ai 600mt s.l.m, dovranno essere muniti di pneumatici invernali e/o avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve e ghiaccio.

Nel periodo di vigenza dell’obbligo i ciclomotori a due ruote e i motocicli, possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto. Il personale addetto ai servizi di polizia stradale di cui all’art. 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285, nuovo Codice della strada, è incaricato di far rispettare l’Ordinanza. La sua inosservanza comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dal medesimo decreto legislativo.

 Raccomandiamo a tutti di attenersi alle disposizioni di legge e tenersi sempre informati delle condizioni meteorologiche prima di affrontare un viaggio, per evitare, in situazioni di guida su neve e ghiaccio, di mettere in pericolo la propria vita.