Rischio Idrogeologico

Il termine Rischio idrogeologico viene usato per definire i fenomeni e i danni reali o potenziali causati dalle acque in generale, siano esse superficiali, in forma liquida, solida o sotterranee. Le manifestazioni più tipiche di fenomeni idrogeologici sono frane, alluvioni, erosioni costiere, subsidenze e valanghe.

Gli eventi che colpiscono il nostro territorio insegnano a proteggere in modo efficiente i cittadini e l’integrità delle infrastrutture, occorre prevedere gli eventi possibili in un’area, individuando quali potrebbero essere i danni e le attività da mettere in sicurezza,  durante e dopo un’emergenza: proprio per questo motivo  il Piano Comunale di Protezione Civile, ha acquisito maggiore rilievo rispetto a quanto avveniva in passato. Gli strumenti di prevenzione e le reti di monitoraggio consentono di mettere in atto un sistema di allertamento e sorveglianza in grado di attivare per tempo la macchina di protezione civile, nel caso di eventi previsti, o in atto, la cui intensità stimata o misurata superi le soglie di criticità prefissate.

Conoscere il RISCHIO!!!

Nell’ambito del rischio idrogeologico rientrano gli effetti sul territorio determinati da “condizioni meteorologiche avverse” e dall’azione delle acque in generale, siano esse superficiali, in forma liquida o solida, o sotterranee. Le manifestazioni più tipiche di questa tipologia di fenomeni sono temporali, venti e mareggiate, nebbia, ondate di calore, frane, alluvioni, erosioni costiere, subsidenze e valanghe. Il rischio idrogeologico è fortemente condizionato anche dall’azione dell’uomo. La densità della popolazione, la progressiva urbanizzazione, l’abbandono dei terreni montani, l’abusivismo edilizio, il continuo disboscamento, l’uso di tecniche agricole poco rispettose dell’ambiente e la mancata manutenzione dei versanti e dei corsi d’acqua hanno sicuramente aggravato il dissesto e messo ulteriormente in evidenza la fragilità del territorio italiano, aumentando l’esposizione ai fenomeni e quindi il rischio stesso.

…sei preparato?

Sapere cosa fare e come comportarsi quando ci si trova in una situazione di rischio è fondamentale per aiutare e proteggere se stessi e facilitare il lavoro dei soccorritori. Ascolta la radio, cerca su internet o guarda la televisione per sapere se sono stati emessi avvisi di condizioni meteorologiche avverse o di allerte di protezione civile.

In caso di temporale, o forti piogge devi tener conto della rapidità con cui le nubi temporalesche si sviluppano e si accrescono, e conducono quindi il temporale a raggiungere il momento della sua massima intensità senza lasciare molto tempo a disposizione per guadagnare riparo.

Prima di fare un attività all’aperto verifica le condizioni meteorologiche, come una scampagnata, una giornata di pesca, un’escursione o una via alpinistica, leggendo in anticipo i bollettini di previsione emessi dagli uffici meteorologici competenti, che fra le tante informazioni segnalano anche se la situazione sarà più o meno favorevole allo sviluppo di temporali nella zona e nella giornata che ti interessa, ricordati che la localizzazione e la tempistica di questi fenomeni sono impossibili da determinare nel dettaglio con un sufficiente anticipo.In ambiente esposto se vedi i lampi, specie nelle ore crepuscolari e notturne, anche a decine di chilometri di distanza, il temporale può essere ancora lontano. In questo caso allontanati velocemente; se senti i tuoni, il temporale è a pochi chilometri, e quindi è ormai prossimo.

In caso di Frane, molto spesso, non ci sono case o muri che possano arrestarla. Soltanto un luogo più elevato ti può dare sicurezza. Spesso le frane si muovono in modo repentino, come le colate di fango: evita di transitare nei pressi di aree già sottoposte a movimenti del terreno, in particolar modo durante temporali o piogge violente. Informati presso il Comune e/o la Sala Operativa di Protezione Civile per sapere se nella località dove abiti sono presenti aree a rischio, osserva il terreno nelle tue vicinanze per rilevare la presenza di piccole frane o di piccole variazioni del terreno: in alcuni casi, piccole modifiche della morfologia possono essere considerate precursori di eventi franosi; Durante una frana, allontanati il più velocemente possibile, cercando di raggiungere un posto più elevato o stabile, guarda sempre verso la frana facendo attenzione a pietre o ad altri oggetti che potrebbero colpirti. Non avvicinarti al ciglio di una frana perché è instabile. Se stai percorrendo una strada e ti imbatti in una frana appena caduta, cerca di segnalare il pericolo alle altre automobili che potrebbero sopraggiungere.